TORNATORA M., AMARO O. (a cura di), METAMORFOSI DEL BRUTTO. Le forme dei beni confiscati, Mimesis, Milano 2026.
SINOSSI
Il senso della ricerca risiede nel percorrere strade inesplorate e nell’interrogare ciò che ha smarrito ogni paradigma d’uso ma continua a esistere. I beni confiscati alle mafie abitano questa soglia: sottratti all’illegalità, ma ancora sospesi nel paesaggio urbano come residui materiali e simbolici. Il volume li assume come materia critica del progetto di architettura, proponendo la riparazione come azione di metamorfosi: non cancellazione della memoria indignis, ma nuove configurazioni formali e attribuzione di nuovi significati urbani e funzionali. In un rapporto stretto tra etica ed estetica i manufatti confiscati acquistano così un valore di esistenza dentro il patrimonio comune.
INDICE
EDITORIALE
Marina Tornatora, Ottavio Amaro
La ricerca sui Beni Confiscati in Composizione Architettonica
Marina Tornatora
CAPITOLO I – RICERCA E PROGETTO: LE FORME DEI BENI CONFISCATI
Palinsesti da addomesticare. I beni confiscati in Calabria.
Marina Tornatora
Spazi e Tempi del progetto di riuso sociale dei beni confiscati a Napoli
Orfina Fatigato
I beni confiscati destinati a uso istituzionale a Palermo. Nuovi Edifici Pubblici del ‘Terzo Patrimonio’
Zeila Tesoriere
CAPITOLO II – I MODI DELLA METAMORFOSI
I beni confiscati: città deviata verso città evoluta
Ottavio Amaro
La rivelazione e il perdono del brutto
Ettore Rocca
Infiltrazioni criminali e forma urbana. Attualità del film “Le mani sulla città” di Francesco Rosi
Raffaella Campanella
Rovine contemporanee. Il progetto della città e/è il progetto delle architetture
Francesca Schepis
CAPITOLO III – FOCUS OPERATIVI
Immobili confiscati alla mafia: dalla demolizione degli abusi insanabili all’amministrazione condivisa
Antonino Mazza Laboccetta
Demolire i beni confiscati alle mafie: una soluzione zero?
Maria Lorenza Crupi
Dal cielo alla quota zero: riprogettare il patrimonio d’ombra
Giacomo D’Amico
CAPITOLO IV – PENSIERI PARALLELI
Variazioni del brutto: lo sguardo dell’estetica
Maddalena Mazzocut-Mis
Pidocchia style
Gioacchino Criaco
Il limite del bello
Micol Rispoli e Francesco Rispoli
POSTFAZIONE
BIBLIOGRAFIA